TUTTO CALCIO

Tutti i risultati in tempo reale e le ultime news di molte squadre di calcio. Tra queste : Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli, Lazio, Fiorentina, Palermo e Sampdoria


NEWS SERIE A


CALCIO MERCATO


JUVENTUS

MILAN

INTER

  • Conte: “Perisic non può fare l’esterno”

    Il tecnico dell’Inter ha bocciato il croato nel ruolo di esterno a sinistra. “Adesso può fare solo l’attaccante”. E’ un messaggio anche per la società che adesso lì dovrà cercare un rinforzo. […]

  • Inter, ko di misura con lo United: Greenwood-gol, esordio per Barella

    Il baby di Solskjaer condanna la squadra di Conte nel primo test della ICC: Lukaku in panchina per l’intero incontro. Il nuovo acquisto nerazzurro entra soltanto nel fina […]

  • “Rilancio Inter per Lukaku: 80 milioni di euro allo United”

    Dall’Inghilterra, sia Times che Daily Telegraph riportano di un’offerta più alta dei nerazzurri per l’attaccante belga. La distanza tra domanda e offerta si assottiglia […]

  • Chi ha paura di Maurito?

    ROMA – Ufficiale. Su Mauro Icardi è caduta una specie di fatwa. L’ultimo anatema, in ordine di tempo, quello di Arrigo Sacchi. Che, nella sua più recente lectio magistralis, fa pollice verso all’indirizzo del ragazzo di Rosario, la Croce Rossa fatta calciatore di questi tempi, additato come “lo specialista” che dannerebbe il calcio totale oltre che l’ispirazione di Cristiano Ronaldo. «…Gli acquisti devono corrispondere a valori morali e caratteriali» ammonisce severo Arrigo. Di fatto, da ogni parte, un vero plotone d’esecuzione, in assenza di cause che lo giustifichino. A meno che “la causa” non sia lei, la ragazza di nome Wanda e le sue note esuberanze. Ha fatto impressione la brutalità autolesionistica con cui, Icardi, è stato accompagnato alla porta dal club che lo aveva eletto capitano a 22 anni, Mancini in panchina. Trattato come un appestato. Lui e Nainggolan (altra storia). Conte e Marotta, una voce sola, lo stesso fiato. Fatto fuori che più espliciti non si può, nel nome del “progetto”, parola feticcio che spiega tutto e niente. Icardi è vittima di un pregiudizio o no, secondo voi? VOTA IL SONDAGGIO Ragioni talmente estreme, si capisce, da sopportare il danno economico che ne deriva. Abiurato pubblicamente e corteggiato clandestinamente, sotto banco, come si fa con le ragazze di chiacchierati costumi. Stiamo parlando di un ragazzo che, a 26 anni, ha segnato 135 gol in 252 partite. E lo ha fatto nel calcio di gran lunga più tossico per gli attaccanti. Capocannoniere e capitano a 22 anni, ha segnato con regolarità in tutti i modi, di testa e di piede, con qualunque allenatore in panchina e qualunque compagno al fianco. Mistero, dunque. Per capirci, il bramatissimo Romelu Lukaku, oggetto di questi tempi dei languori espliciti di Antonio Conte, stessa età di Icardi, ha una media gol di 0,45 contro gli 0,53 dell’argentino, peraltro registrata tra Belgio e Inghilterra, dove ci si difende assai più allegri. Plausibile davvero che il problema sia lei, la “Cosa” che gli gira intorno, l’Ape Regina che sottende destini e contratti di Maurito? Ci rifiutiamo di credere che club come Inter, Juventus, Napoli o Roma non siano in grado, per buona pace di Sacchi, di assegnare regole, delimitare confini, gestire insomma una coppia certo esuberante, forse un po’ patologica, non certo i Bonnie e i Clyde del calcio come da qualche parte vengono raccontati. Senza dover per forza usare la mazza ferrata. Ciecamente e, in questo caso, tafazzianamente. Icardi alla Roma? La verità sull’incontro fra Wanda Nara e Petrac […]

  • Diretta Manchester United-Inter ore 13.30: formazioni ufficiali e dove vederla in tv

    Nerazzurri e Red Devils si affrontano nel match di International Champions Cup. Barella in panchina, Nainggolan in tribuna, mentre rimane ancora fuori Lukaku per i Red Devils […]

ROMA

NAPOLI

FIORENTINA

SAMPDORIA

LAZIO

PALERMO

Dai un’occhiata alla home di CaimanoNews.info!

calcio

Calcio

Nome di un gioco, proprio e antico della Città di Firenze, a forma di battaglia ordinata, con una palla a vento, rassomigliante alla sferomachía, passato dai Greci ai Latini, e dai Latini a noi [Latino: harpastum]
Il gioco è stato poi ripreso dagli inglesi (foot-ball), che lo hanno codificato nel 1863, divenendo popolare in tutto il mondo. Il calcio moderno è in continua evoluzione tecnica, specie per quanto riguarda la disposizione tattica delle squadre. La partita si svolge tra 2 squadre di 11 giocatori ciascuna. Il portiere (o estremo difensore) è l’unico che può toccare la palla con le mani durante un’azione; diversamente l’arbitro può fischiare la punizione o il rigore. Le partite hanno la durata di 90 minuti: 2 tempi di 45 minuti con un intervallo di circa un quarto d’ora. In particolari occasioni, quando è necessario che una delle 2 squadre ottenga comunque la vittoria, si svolgono altri due tempi di 15 minuti ciascuno; se permane ancora il risultato di parità, si ricorre ai rigori.

shares